La storia del Girotondo

La storia del Girotondo inizia nell’aprile 2005: a fondarlo è un gruppo di genitori italiani, che decidono di rimediare all’assenza di asili nido e scuole materne italo-tedeschi a Monaco di Baviera, per permettere ai propri figli di crescere a loro agio nelle due lingue e culture.

Nei locali della Balanstraße in precedenza occupati da una banca nasce, grazie all’impegno personale di quel gruppo di genitori e con il sostegno finanziario del Comune di Monaco, il Girotondo, la prima scuola dell’infanzia italo-tedesca nella capitale della Baviera. Il nome scelto per l’associazione, che immediatamente suscita, in chi è cresciuto in Italia, ricordi d’infanzia, indica il gioco chiamato in tedesco “Ringel Ringel Reihe” e richiama il principio educativo sotteso al progetto: la formazione, attraverso il gioco e nel rispetto dell’altro, di un bambino libero, creativo, costruttore di se stesso e disposto alla vita con gli altri.

Nella primavera 2009, per ospitare il crescente numero di bambini e offrire spazi più confortevoli ai tre gruppi di età (piccoli, medi e grandi), il Girotondo è stato ampliato grazie all’acquisizione di un ampio locale adiacente alla sede storica. In questo modo sono state messe a disposizione dei bambini due grandi stanze, rispettivamente dedicate ai giochi e al riposo, e progettate, con il concorso dei genitori, da un architetto qualificato. Nel 2010 gli spazi sono stati ulteriormente ampliati attraverso l’acquisizione di locali al primo piano dell’edificio che ospita il Girotondo, sempre con il sostegno economico del Comune di Monaco. Le stanze al primo piano, collegate internamente ai locali del piano terra, ospitano uno dei gruppi e la sala destinata al corpo insegnante. Complessivamente, su una superficie di quasi 200 mq distribuita sui due piani (cui si aggiunge un piccolo giardino sul cortile interno), il Girotondo è autorizzato a ospitare un numero massimo teorico di quaranta bambini. Per garantire spazi confortevoli, il numero di bambini effettivamente presenti è stato limitato a trentasei.

Il corpo insegnante è passato dalle quattro educatrici degli inizi alle sette attuali a tempo pieno, di cui cinque con il titolo di maestra (Erzieherin) e due con la qualifica di puericultore e puericultrice (Kinderpfleger/in), coordinati da una consulente pedagogica con una lunga esperienza nel campo della formazione del personale per le scuole dell’infanzia. Al personale con contratto a tempo indeterminato si affianca da due anni una tirocinante con incarico annuale, per un totale di otto persone complessive equamente suddivise, dal punto di vista linguistico, nei tre gruppi d’età.

Le attività del Girotondo, fin dalla fondazione, sono state imperniate sulla promozione del bilinguismo e comprendono, oltre a quelle svolte quotidianamente nell’ambito del programma pedagogico annuale, musica, sport, corsi di nuoto e di sci, gite ai parchi naturali e visite ai musei. L’Ufficio dei minori del Comune di Monaco (Stadtjugendamt), responsabile del sostegno finanziario alle cooperative di genitori che gestiscono scuole per l’infanzia (Eltern-Kind-Initiativen), tra le oltre duecentocinquanta cooperative presenti in città ha scelto il Girotondo come esempio per illustrare lo sviluppo storico delle "Eltern-Initiativen" in un opuscolo pubblicato in occasione dei venticinque anni dalla creazione di questa istituzione a Monaco. Nel novembre 2010 sono stati festeggiati i primi cinque anni dell’asilo e la prima generazione di bambini del Girotondo ha iniziato con successo a frequentare la scuola elementare: una bella conferma per il Girotondo e una motivazione in più per continuare il lavoro negli anni futuri.